Visualizzazione post con etichetta Diary. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Diary. Mostra tutti i post

4 agosto 2011

Come voler morire...

... e avere una pistola scarica!

2 agosto 2011

Confusion

E' come se urlassi continuamente e disperatamente ma le persone non mi sentissero...
Vorrei solo avere un registratore nella mia mente per poter riuscire a
ricordarmi cosa volevo esternare, invece la memoria non so praticamente più cosa sia, come la concentrazione.
Mi trovo in un limbo: so che sto per perdere ogni rotella ma non so a chi chiedere
aiuto.

31 luglio 2011

...

Mi sento così sola

12 dicembre 2009

Vita senza te

Pensare che ieri avresti dovuto compiere 5 anni... invece ti hanno portata via prima di avere anche solo il tempo di poterti dire quanto io ti amassi. E ancora ti amo, stella della mamma.
Questa notte ho dormito con una candela rosa accesa in tuo ricordo. Quanto avrei voluto cantarti la ninna nanna come abbiamo fatto per 6 mesi ogni sera, non riesco più ad essere serena senza te. La realtà non ha più senso, non riuscirò mai a dimenticare il tuo dolce respiro.
Buon riposo angelo della mamma! Ti amo

11 dicembre 2009

In memory of Naike

A 5 anni dalla tua scomparsa ti regalo un saluto.

E per sempre la mia vita e il mio cuore.

18 ottobre 2009

Progetto

Morte ambita arriva a portarmi via da questo mondo. Voglio solo poter scappare, non ho più volgia di restare a patire, subire ed emarginarmi.
Non servo a nulla, non porterò nulla di buono a nessuno, solo delusione.
L'amarezza si impossessa di me. Ho deciso di comprare la corda, una paio di metri e mezzo dovrebbero bastare, di più toccherei le scale coi piedi. Ho paura, però, che il mantello possa cedere e forse usufruirò della colonna del balcone anche se mi scoccerebbe, non voglio che Sole veda. Dio, quanto sono egoista! Lui cosa farà senza di me che me ne occupo? Come faccio?
Devo trovare una soluzione, non posso rimandare ancora, non resisto più: non ne ho la forza, non ne ho la volontà. Ma non posso abbandonarlo da solo all'affronto con questo schifo di mondo, lui per me c'è sempre! Non so, non so! Che casino!
Non capisco più nulla, sento una forte pressione al petto e ho un costante urlo in gola che, però, non esce mai. Come posso fare?
Quale via d'uscita? Nessuna come sempre.
Un unico obiettivo: la morte, mia amata.

8 ottobre 2009

OSSESSIONE

Dentro le vene turbamento inquieto. Sento il suo vibrare sommerso, provo una reale sensazione di oscurità. Le palpebre si chiudono, guardo le anime oscure che si impossessano di me. Sono seducenti, ammirabili e nere. Il mistero le avvolge e loro attirano con sguardi catartici. Aspiro alla libertà dal dolore, costante infame del mio sopravvivere.
Mi lascio pervadere, mi fanno intendere che l'unico sentiero percorribile è conquistare la mia amante: la morte.
La vedo, la sento, la progetto, la desidero.
Un'ossessione sublime, il funerale diventa il mio continuo pensiero: voglio scegliere la mia lapide viola. Scritto sopra in lettere nere sporgenti: "I folli arrivano dove gli angeli non osano. (Alexander Pope)".

7 ottobre 2009

Libero arbitrio?

Quale destino? Chi è padrone del proprio destino? Non è forse l'essere umano condannato dal proprio temperamento e dalle proprie esperienze? Crediamo di scegliere ma, in realtà, nessuno che fosse nato col nostro stesso temperamento, coi nostri stessi geni e che fosse stato forgiato dalle nostre stesse medesime esperienze avrebbe potuto fare diversamente.
Povero genere umano, condannato dalla propria vanità all'umiliazione del fato!

5 ottobre 2009

10 cose che non sapete di me... - HONEST CRAMP

Kia mi ha invitato a fare il mio Honest Cramp ("Il gioco consiste nell’indicare onestamente 10 cose che mi riguardano e che probabilmente chi legge il blog non sa, infine indicare altri 10 martiri che dovranno sottoporsi al medesimo gioco per non risultare dei vecchi barbagianni poco 2.0"), eccolo:

1. Mi avete conosciuta come sono davvero ma nella realtà fingo costantemente, se mi incontraste pensereste solo che sono "particolare", probabilmente.

2. Sono la 5° figlia di 5 fratelli, 1 maschio e 4 femmine.

3. Sono zia di 11 nipoti matti, di età compresa fra i 2 mesi e i 18 anni, nonostante io ne abbia solo21!

4. Sono vegana ma estremamente golosa, se potessi mangerei veghella e nient'altro!!!

5. Questa è pesante e non mi intratterrò molto nell'argomento, non mi va. Quando avevo 16 anni sono rimasta incinta, non ho voluto abortire così quell'imbecille con cui stavo mi ha lasciato facendomi riempire d'insulti dai suoi genitori (oltretutto!!!!). Ho tenuto la mia piccola Naike ma a 6 mesi sono stata malissimo, la corsa all'ospedale è stata inutile, infatti dopo 16 ore di travaglio e il parto, non ho potuto fare altro che vedere il corpoo della mia piccola giacere inerme. La morte non mi ha più lasciato il cuore, l'anima ha seguito la mia piccola stella.

6. Ho fatto uso di quasi ogni tipo di droga e sono stata dipendente dall'alcool, cosa che sono riuscita a combattere solo grazie alla psicoterapia.

7. Una volta sono stata portata in caserma dopo una manifestazione (e dopo averle prese dalla guardia di finanza) solo perchè camminavo pacificamente manifestando. Manganellata sulla schiena, scappo, vengo acciuffata, cazzo. Ero minorenne quindi telefonano a mia madre per il rilascio, ma lei risponde loro: "Mia figlia è fuori di testa e non è colpa mia, non ho nessuna intenzione di venire fino a Roma. Se volete potete tenerla con voi fino al suo 18°compleanno ma vi assicuro che darà un sacco di problemi, non vi conviene." e ha buttato giù. Inutile aggiungere che mi hanno subito dato il via libera... probabilmente pensando che la mia famiglia era non tanto a posto...

8. Una delle mie più care amiche è un'eroinomane. Ci conosciamo da 17 anni, la conosco meglio di me stessa ma non riesco a fare nulla per lei.

9. Sono cresciuta in mezzo agli animali e la mia prima migliore amica è stata la mia cavalla Valentina, le facevo sempre le treccine e la spazzolavo con cura...

10. Non mi prendo tanto cura del mio corpo ma in stato maniacale divento quasi ossessiva e mi traformo in una bomba sexy... mi vergogno un sacco di questa rivelazione....


Invito a fare l'Honest Cramp: Kia.belli, Fanò, Hermetico, Arianna e Giulia. Solo cinque perchè non ho voglia di scomodare le persone che non hanno voluto iscriversi al mio blog, penso per questioni di privacy, e mi mandano mail.

Soli, io e Sole

Non riesco davvero più a sopportare nulla. Mi sembra di soffocare, sono in costante stato d'angoscia. Non mi resta più molto da fare, fra poco potrò liberare il mondo dalle mie paranoie e dal mio dolore, lascerò tutti liberi a godersi la propria vita. Io non posso, non ci riesco.
Volevo riprovarci ma è inutile, non ce la faccio e nessuna persona riesce a supportare le mie idee o a condividere con me questo male disumano. Non posso immaginare nessuno riuscire a vivere con il nulla dentro, a volte mi chiedo se sono umana... Come è possibile non provare emozioni per così tanto tempo? Solo il mio cagnolone riesce a consolare i miei turbamenti. Solo lui ha bisogno di me per essere felice, non posso tradirlo, non lui, lo amo più di me stessa e sopporterò ogni cosa pur di vedere la gioia nei suoi occhi. Ma quando lui se ne andrà dovete arrendervi a perdere anche me, nessuno avrà più bisogno di me, sono solo un gran problema... tanto da far chiedere a mia mamma: "Perché proprio a me una figlia così?".
Non aggiungo altro.

4 ottobre 2009

Sono ad un bivio ma non vedo scelta,
non sento responsabilità.
Il futuro non mi appartiene
e mai arriverà.

26 settembre 2009

Stop

Baccano, fracasso, caos. Vorrei solo far tacere queste voci, interrompere questi rumori insopportabili. Non sento ciò che penso. Mi sfugge tutto, ma sento il vuoto. Tutto ciò non è umanamente sopportabile, lacera, logora. Sento l'invasione nelle cellule del corpo, non sono più io, i pensieri di morte mi persegiutano.

25 settembre 2009

Morte seduttrice

Il cuore batte e l'anima fugge. Il muscolo si contrae, prova a scostare il pesante velluto stretto intorno. Non ci riesce, le emozioni scompaiono. L'oblio torna e io inizio nuovamente a corteggiare la morte: sogno di liberazione dalla dannazione terrena.
Il mantello cela il suo volto ma non può rivelare sorprese, peggio di così non può andare e immagino il suo sguardo di rivalsa. La falce luccica, è tagliente e attrae, voglio trovarmici di fronte e abbandonare la disperazione. Lascerò che lei mi porti con sé, non mi trascinerò, finalmente sentirò la forza in me. Rinascerò, anche se non dopo non dovesse esserci nulla.
Mia dolce amante, ti corteggio e ti attendo, portami via da qui. Salvami dal mio male.
Togli il velluto nero che stringe il mio cuore e avvolgimi col tuo mantello, guardandoti negli occhi sentirò la falce squarciarmi la gola. Il sangue colerà sul mio petto e sarà la redenzione dal dolore.
Morte seduttrice, mi ammagli e ti conquisterò.

19 settembre 2009

Morta dentro

La vita non mi conosce, io non l'ho mai vista, dicono che sia bella. Io non so cosa sia la felicità ma so bene cosa sia il dolore, quindi la morte. Sono morta ma la gente non se ne accorge, vede il mio corpo e pensa che io sia viva, ma se si fermassero a guardare dentro i miei occhi, vedrebbero il vuoto: capirebbero che sono morta. Non facciopiù parte di questo mondo da molto tempo, ormai. Non posso tornare indietro.
Addio, amici, addio. Ciao Sole, ci rivedremo e saremo felici, gioia mia.

15 settembre 2009

Visita di controllo per disturbo bipolare

Il cuore si spinge fuori dalla gola, batte con forza contro il seno, potrei trovarmelo in mano da un momento all'altro. Vorrei quasi scappare ma devo rimanere cosa ne sarà di me?
Ho completato il foglio cha mi hanno dato, una sorta di questionario a cui dovevo rispondere "vero" o "falso", nonostante a volte la soluzione stesse nel mezzo.
Sono ufficialmente pazza, folle ed emarginata.

Congratulazioni,
hai 22 anni,
hai passato la tua vita a fare stronzate e a soffrire,
ed ora sei pazza!
Brava,
fai a modo tuo,
continua e vedrai dove arrivi!

Mi sento male e, soprattutto, in colpa, dannatamente in colpa. Come posso sempre deludere tutte le persone che mi sono vicino? Perchè mi sento stretta in una morsa quando qualcuno mi vuole bene?
Quante domande a cui la mia mente, umana e limitata, non potrà mai dare risposta!
Quando cazzo mi chiamano dentro? Ho fretta. Non possono fare gli affari loro in un altro momento? Io devo andare!

13 settembre 2009

Mi hai salvato davvero, prof?

Avevo tutto, ma tutto equivale a nulla.
E infatti, così si è rivelato. Da un giorno all'altro l'illusione di benessere crollava. Per sempre. La mia vita si appiattiva e io restavo a guardare, il mio futuro si sgretolava e io nemmeno me ne accorgevo. E' accaduto veloce, senza scampo, non una sola possibilità di salvezza.
Ho fatto il grande errore di non chiedere aiuto e sono arrivata al limite. Col senno di poi, dico per fortuna qualcuno mi ha salvato, si è accorta di me. Mi ha impedito di morire fisicamente. A volte sono lei grata, altre la maledico. Però senza di lei non sarei mai riuscita a godere della mia creatività e, soprattutto non avrei mai provato la vera empatia con Sole.
Grazie a questa persona sono stata male, ho riattraversato l'inferno ma ho anche avuto il raro onore di vivere in completezza, di sentire tutte le emozini e di avere la certezza di fare parte di un tutt'uno con la natura.
Non so cosa provare. Ora mi sto rialzando e la ringrazio, ma quando mi rinchiiuderanno?
Non avrò più la possibilità di uscire dal gioco della vita e, nonostante il suo affetto, potrei arrivare a odiarla.
Sono incoerenza concentrata. Paradosso allo stato puro. Selvaggia, allo stato brado.
A volte vorrei perdere completamente il senno per non capire ciò che accade dentro me.
Sono sul patibolo senza sapere mai se arriverà mai la mia ora, in agonia.
Non potrebbe risolvere qualcun'altro il problema per me?

Dieci minuti d'inferno

Mi sveglio, non mi alzo.
Mi costringo, non ci riesco.
Guardo Simo, non fissa me.
Dorme, non mi cerca.
Trovo la forza, mi trascino nella posizione eretta, una battaglia vinta e una guerra ancora tutta da combattere. La mente mi tradisce, non le importa di me. Dalle farneticazioni dei miei amici, ieri sera, mi sono sentita impazzire, non avverto più nemmeno un contatto marginale con la realtà. E' come se tutto appartenesse ad un'altra dimensione, il mio punto di vista non si identifica a quello dei più.
Mi tormenta il pensiero della mattanza che ogni giorno viene compiuta contro gli animali, poveri esseri innocenti. Dovremmo essere solidali con loro e invece li usiamo come oggetti quando sono fortunati. Il mio cuore sembra strizzarsi su sè stesso, la morsa si stringe intorno alla gola e solo un lebile respiro trova spazio per uscire dallo sconforto.
Immagini di sangue, orrore, orrore, orrore. Mi perdo, sono in un labirinto senza uscita, condannatta a tormentarmi per il resto dei miei giorni. Cerco invano di arrampicarmi sulle pareti, le mie unghie mangiucchiate stridono ed io mi ritrovo per terra. Si apre un baratro, rientro nell'oblio, cerco di restare nel labirinto ma ogni possibilità svanisce, mi sento male, voglio continuare a provare emozioni. Mi ritrovo nell'apatia, di nuovo.
Vado a fare colazione.

12 settembre 2009

Post a vanvera!

La vita riserva un sacco di sorprese, lo sappiamo tutti, ce l'hanno ripetuto fino allo sfinimento...
Ma non per tutti è così, alcune persone hanno una vita talmente piatta da incutere timore a chi le circonda, fondamentalmente si ha paura di rendere questa persone ancora più infelici di quanto già siano. Non vi chiedete dove voglia arrivare perchè sto scrivendo a ruota libera e non lo so nemmeno io...
Sono al pub col mio miniPc, premo i tasti come se fossero istintivamente i miei pernsieri... riesco a essere completamente sincera solo con la tastiera. La mia migliore amica, la mia ancora. Ma a dirla tutta anche biro e quaderno sono molto vicini a me.
Penso sia capitato a ognuno di noi di scrivere giusto per il gusto di farlo, senza freni, tanto per sfogarsi... E' altamente catartico, penso non ci sia nulla di più liberatorio della scrittura: non ti pone limiti.
Ora sono arrivate le altre, vado.

6 settembre 2009

Crisi familiare

Sono in camera, sento i miei genitori litigare. Mi metto le mani sulle orecchie, mi dispero. Avrei tanto bisogno di qualcuno che mi rassicuri e, invece, sono sola. Mi sento molto sola. Vedo l'isolamento che mi sono costruita e sento la difficoltà degli altri nel conoscermi. Non riesco a parlare sinceramente con nessuno: ho paura di far soffrire le persone.
Sento urlare, la mia mente inizia a fremere. Un peso sempre più opprimente mi schiaccia la gola. Sento il dolore e l'infelicità nella voce di mia madre, non lo sopporto, io l'amo. Voglio solo diventare sorda, voglio solo essere serena.
Perchè non mai potuto godere della spensieratezza?
Ho paura che sia colpa mia se i miei genitori stanno litigando, in realtà l'hanno sempre fatto ma ultimamente le cose stavano migliorando. Poi è arrivata di nuovo la belva, la depressione a tormentarmi e loro sono diventati due corde di violino.
Non lo so, non lo so. Voglio solo che tutto finisca! Vorrei la mente confusa e invece quella sensazione non arriva mai quando mi sarebbe necessaria.
La mia mente si comporta come la vita, infatti io penso sia una proiezione d'essa. Come se il dentro e il fuori coincidessero, come se realtà e pensiero non fossero distinguibili. In effetti, se ci si ferma a riflettere, ognuno vede il mondo in modo diverso, ovvero attraverso il proprio pensiero.
Vuoi vedere che la meno matta sono proprio io?

Sento di nuovo la discussione, non riesco a capire cosa dicono, ma ogni parola scva nella mie viscere, sempre più in profondità. Voglio morire.

5 settembre 2009

Estraniata dal mondo...

Sento le voci delle persone distanti, estranee. La realtà mi appare rimbombata, come sfocata.
Non capisco cosa stia accadendo al mio cervello, so solo che il mio animo è appiattito, perso nell'apatia.
Ho bisogno di avere Sole vicino, ho bisogno che la mia stella splendente mi ravvivi il cuore.