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15 novembre 2009

Sei l'amico Sole

Bene incantevole,
abbraccio amichevole,
bacio immortale.
Luce nella selva oscura,
amianto nell'incendio,
abbraccio confortevole
nel momento peggiore.
Punto di riferimento nell'irrealtà,
amore superbo ed incondizionato.
Boa di salvataggio,
scialuppa durante l'affondamento.

Fuoco d'artificio a Capodanno,
torta per il compleanno,
maglione nell'inverno e
acqua rinfrescante d'estate.
Bocciolo di primavera,
colori dai toni caldi nell'autunno e
compagnianel divertimento.

Tu, splendido amico,
sei tutto ciò che si possa desiderare,
in qualsiasi istante,
in qualunque luogo.
Grazie.
Grazie di esserci,
sempre ed ovunque.

5 ottobre 2009

Soli, io e Sole

Non riesco davvero più a sopportare nulla. Mi sembra di soffocare, sono in costante stato d'angoscia. Non mi resta più molto da fare, fra poco potrò liberare il mondo dalle mie paranoie e dal mio dolore, lascerò tutti liberi a godersi la propria vita. Io non posso, non ci riesco.
Volevo riprovarci ma è inutile, non ce la faccio e nessuna persona riesce a supportare le mie idee o a condividere con me questo male disumano. Non posso immaginare nessuno riuscire a vivere con il nulla dentro, a volte mi chiedo se sono umana... Come è possibile non provare emozioni per così tanto tempo? Solo il mio cagnolone riesce a consolare i miei turbamenti. Solo lui ha bisogno di me per essere felice, non posso tradirlo, non lui, lo amo più di me stessa e sopporterò ogni cosa pur di vedere la gioia nei suoi occhi. Ma quando lui se ne andrà dovete arrendervi a perdere anche me, nessuno avrà più bisogno di me, sono solo un gran problema... tanto da far chiedere a mia mamma: "Perché proprio a me una figlia così?".
Non aggiungo altro.

24 agosto 2009

Sole: il mio tesoro prezioso

Le parole sono superflue. Io e te, Sole, lo sappiamo bene. Noi ci capiamo senza nemmeno guardarci negli occhi. Il nostro calore, la nostra tensione, i nostribattiti sono una cosa sola, siamo un'unica anima.
L'amore che proviamo l'un per l'altra va oltre ogni cosa, non conosce ostacoli. Nemmeno la mia malattia è riuscita a mettersi tra noi. Solitamente la bipolarità distrugge tutto ciò che incontro ma il nostro legame resiste, non si lede, anzi si rafforza.
Sei la mia gioia, la cosa più bella che la vita potesse donarmi.
Non avrai il pedigree, non sarai di razza ma sei unico e la tua vita, per me, vale più di tutto il creato. Morirei per te, in parte lo sto facendo. Ma resisto grazie alla speranza che il tuo sguardo mi dona. Per non farti soffrire sarei capace di qualsiasi cosa. Lo sto dimostrando, anche se lo so, SOle, tu non hai bisogno di nessuna dimostrazione. Vuoi solo darti, rendermi felice e ci riesci: solo al tuo fianco sono serena.
Io non ho un cane: noi ci possediamo, affrontiamo insieme la vita... non potevo trovare un compagno migliore...

11 agosto 2009

Il mio cane angelo


Ieri sera mi sono sentita davvero una persona orribile. Dovevo andare a dormire e lasciare Sole fuori (per scelta di mia madre, non mia). Mai come ieri mi sono sentita schifosamente orribile. Mi sono guardata allo specchio e ho visto la solitudine che mi ha plasmato in questi anni. Sole, invece, non mi ha mai lasciato da sola, mi è sempre stato vicino. A priori.
Io invece non potevo stare con lui come e quando volevo, mia madre si è fissata che è di taglia troppo grande per entrare in casa. Mi fa terribilmente male non potere passare il tempo per cui sono costretta in casa per alcune faccende, con l’unico vero amico che io abbia mai conosciuto.
Il nostro incontro è stato un colpo di fulmine: il volontario del canile me l’ha messo in braccio, ci siamo guardati ed era come se ci conoscessimo da sempre. Lui ha iniziato a farmi le feste e io ho iniziato a sentirmi sollevata dalla mia depressione, istantaneamente. Avevo bisogno di amare qualcun dopo aver perso la mia bimba... ma questa è un’altra storia e non sono ancora pronta ad affrontarla apertamente.
Ritornando a Sole, faceva parte di una cucciolata abbandonata vicino un cassonetto in uno scatolone. Che schifo di persone quelle che abbandonano gli animali, definirli dei mostri è un eufemismo. Anch’equi si dovrebbe aprire una parentesi sulla mia scelta di essere vegana ma adesso voglio parlare del mio Sole, la mia stella personale e splendente.
Il mio cucciolo era il più debole della cucciolata e i suoi fratelli, dalla fame, lo avevano tutto morsicato. Al canile non riuscivano a trovargli un padrone perché era una palla di pus e croste. A me non importava, i suoi occhi si erano talmente avvicinati al mio cuore da farmelo vedere meraviglioso, anche ora guardando le foto lo vedo incantevole.
Abbiamo passato mesi meravigliosi dormendo insieme, svegliandoci con delle dolcissime coccole.
Quando iniziava a crescergli di nuovo il pelo era estate e in casa aveva caldo, io dal canto mio non avrei mai sopportato l’idea di lasciarlo fuori da solo, in più di notte, figuriamoci! Così iniziai a dormire con lui, in giardino. Mi sentivo bene e ancora adesso è l’unico essere vivente al mondo in grado di farmi sentire bene nelle mie depressioni più nere o nelle mie irrequietezze. Riesce persino a farmi provare gioia ed empatia quando mi sento apatica e priva di vita.
Sono convinta che sia la mia specie di angelo, se non fosse stato per il suo amore non so se sarei ancora viva. Quando dico che è la mia vita è perché me l’ha salvata e non potrei fare altrimenti di pensare che gli e l’ho donata. Sono convinta che anche lui mi ha regalato la sua.
Il mio amore per lui è sconfinante, a lui non interessa il mio umore. A lui non interessa chi sono, cosa faccio e come lo faccio, ma solo che mi ama e io amo lui.
Ha occupato e occupa un posto talmente i portante nella mia vita da essermi fatta tatuare il suo bel muso sull’avambraccio e sono fiera di mostrarlo a chiunque, lo trovo stupendo e mi conforta il fatto di averlo sempre con me, mi ricorda la speranza e,se devo essere sincera fino in fondo,la mia primaria ragione di vita.
La comunicazione con gli animali è qualcosa di davvero unica e intensa, non necessita di parole superflue, di invidie, di avidità. Sento un incredibile senso di benessere quando sono con gli animali. Mi sento viva e di poter ancora far capire a qualcuno (anche se non umano) come mi sento, loro capiscono e non si domandano il perché, semplicemente ti accettano.

3 agosto 2009

Il paradiso dei gatti

Questo week-end sono andata al "Paradiso dei gatti", un agriturismo a Fornello di Borgotaro, sull'appennino pamense.
E' stato rilassantissimo anche se il viaggio mi ha fatto venire una fifa... non essendo esattamente ciò che si definisce una persona coraggiosa, ho il terrore delle strade di montagna (comprese quelle belle larghe)!!!
Sono scesa dalla macchina che tremavo tutta ma... appare un micino e poi un altro e poi tanti altri... Iniziano poi ad arrivare i beagles!!! Non resistevo più dalla felicità. Poi, Grazia, ci ha mostrato la notra camera (gigante) con davanti un delizioso tavolino che dava su un pascolo di capre e pecore!!! C'erano un sacco di farfalle ed è stato bellissimo vedere come l'uomo possa convivere in armonia con la natura. Apparte con le oche, con quelle non abbiamo stretto una grande amicizia visto che ci puntavano e che a Simo, mentre fumava pacificamente una sigaretta, l'hanno beccato facendogli venire un bel lividozzo viola!
Dopo aver giocato con degli splendidi gattini di un paio di mesi appena, io e Simo ci dirigiamo verso il giardino principale per curiosare un po' in giro, quando vediamo arrivare un micione nero a pelo lungo completamente fradicio!!! Più che un gatto sembrava una foca, le nostre coccole però se le è prese comunque, nonostante ci guardasse un po' imbarazzato. Raggiungendo il giardino, abbiamo scoperto che era scivolato nella piscina ed era poi risalito dalla scaletta cercando di non dar nell'occhio, infatti il suo ego non avrebbe potuto reggere la botta!
Mi dispiace lasciarvi così un po' in sospeso ma penso che quel paradiso (non solo dei gatti) sia da vivere più che da raccontare!!!